Clericofascismo d’oriente

Se il comunismo è ateo ci sarà un motivo. L’ateismo infatti libera l’uomo da quelle catene di superstizioni sciocche in cui incorre quando è irretito dalle maglie bugiarde e truffaldine della religione.

La religione, come diceva Marx, è l’oppio dei popoli, ma non nel senso buono del termine, chè l’oppio è stato a lungo considerato un fenomeno piacevole, prima che si venisse a conoscenza degli effetti tossici sull’organismo. No. L’oppio dei popoli, inteso come quelle droghe che davano i giapponesi ai piloti di aerei prima che si andassero a schiantare volontariamente contro le portaerei americane nel Pacifico (kamikaze).

E’ la religione la principale nemica dei popoli di tutto il mondo. Facciamoci caso: tutte le guerre tuttora in corso e anche quelle del passato (Irlanda ecc..), avevano motivazioni di tipo religioso, almeno per il popolo che nascondeva con esse a se stesso la lotta di classe e quindi il vero nemico contro cui avrebbe dovuto prendere le armi.

In Tibet, per esempio, il grande numero di “dissidenti” che rischiano di cadere nelle trappole repressive della Cina, sono fomentati nel loro delirio distruttivo dai monaci tibetani e dal loro fanatico re, il Dalai Lama. A cui non importa il valore della vita altrui, pur sapendo che la grande Nazione Cinese si sta facendo strada avendo tutto l’occidente come nemico e sta in piedi tutelando la vita di 2 miliardi di persone. I monaci tibetani, capitanati da quel criminale del Dalai Lama, sono solo interessati al dominio sul Tibet, per il quale il Dalai Lama va in giro per il mondo, accolto come un pontifex maximus dai potenti della terra, non solo capi di stato, ma anche gente dello spettacolo, come Richard Gere, per portare avanti un messaggio che viene propagandato come un messaggio di pace, ma in realtà è un messaggio di guerra totale.

Anche il conflitto tra israeliani e palestinesi è un conflitto religioso, infatti si svolge tra due etnie ma soprattutto tra due diversi gruppi religiosi: gli ebrei e i musulmani.

Degli ebrei, la cosa che posso dire è che tutta l’assurdità in cui crede questo popolo è riassunta dalla figura di Gesu’: un ebreo che poi è diventato Dio per un altra religione (il cristianesimo) che, nonostante credesse che il loro Dio fosse ebreo, poi si è sempre scontrata con gli ebrei lo stesso, fino a Hitler, che pur non essendo manco cristiano, ha mandato a morte 6 milioni di persone di religione semitica.

Dei musulmani, basti dire che Maometto si è inventato una religione da un giorno all’altro, come se non fossero bastate l’ebraismo e il cristianesimo. E subito dopo cos’ha fatto? Naturalmente la guerra sfruttando quei poveri milioni di arabi ignoranti che l’hanno seguito, illusi da una vita migliore, un’ ipotetica quando inesistente ricompensa dopo morti, aiutando l’imperialista Maometto a mettere su un impero.

Oggi, l’ultimo squallido episodio è avvenuto nei paesi arabi dove l’intossicazione religiosa affligge il popolo e soprattutto le donne che sono soggiogate dall’autorità e sottoposte ai voleri imposti da sceicchi ricchissmi che vivono in castelli circondati da lusso sfrenato, da cibo e acqua in quantità (alla faccia del popolo che fa la fame e la sete).

Questi sfruttatori hanno ottenuto che si promulgasse una legge, in Egitto, con cui si vieta il trapianto di organi tra musulmani e gente di altre religioni. Da un lato è un bene perchè tra questi ricchi musulmani c’è sicuramente qualcuno che ricorre al traffico di organi, ma dall’altra parte si capisce perchè le religioni sono così condizionanti della vita e della morte delle persone, oggi come secoli e secoli fa.

E’ per queste ragioni che, giustamente, il comunismo è ateo e lo resterà sempre. Perchè il comunismo vero, dalla parte dei popoli di ogni razza e colore cui vuole portare eguaglianze e giustizia sociale, non puo’ tollerare la credenza in un personaggio inesistente (DIo , Allah, Jahvè ecc…) di cui pochi potenti si fanno sacerdoti per armare ed uccidere chi si frappone tra lui e i suoi interessi.

L’ultima voce vera del comunismo nel mondo è quella del compagno Putin. Un uomo che si è sacrificato per il suo paese. Pur di non aver conflitti con la lobby clericofascista, molto più potente della mafia degli oligarchi da lui facilmente sgominata , ha dovuto operare un avvicinamento della Russia al cristianesimo ortodosso; tuttavia questa è stata un scelta strategica: Putin ha dovuto proteggere se stesso e la sua famiglia dal potere occulto delle religioni che in piu’ occasioni ha compiuto degli attentati a suo danno.

Putin non è nuovo a questi sacrifici: egli è disposto a tutto pur di portare a dimostrare che Il comunismo è l’unica via. Un uomo così intelligente sa che i molti nemici del comunismo sono annidati anche tra gli amici, per questo il primo ministro russo si è finto anche “filocapitalista”, mai dimenticando però il benessere del popolo.

Egli sa che questa è una situazione provvisoria, che deve però lavorare molto e che la religione, nella grande Madre Russia è destinata a scomparire come è giusto che sia. Com’è negli ideali del vero comunismo e nelle aspettative del grande filosofo Karlo Marx. Ed è giusto che sia così, per una pace perpetua e la giustizia fra gli uomini.

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