Pechino spegne la torcia

Concluse le olimpiadi di Pechino 2008 con un bilancio positivo che ha confermato le aspettative.
Un risultato ottenuto grazie a uno sforzo olimpico del governo e del popolo cinese.
Il mondo ora si scusi con la Cina a cominciare dagli atleti italiani pronti a protestare pur di non pagare le tasse sui premi ricevuti per aver fatto peggio che a Atene , a farsi spot gratuiti in mondovisione per le loro attività e a regalare doni a monarchi filo leghisti decaduti in ossequio al regime fascista che governa il nostro paese.

2 Commenti

  1. Sono dei punti di vista. C’è gente che ritiene il Sig. Tenzin Gyatso una guida spirituale quando invece è un re decaduto che cerca di tornare in sella e in possesso dei suoi feudi.

  2. leggendo il primo link che hai messo nel post mi è balenata nel cervello l’idea che tu di fascismo, comunismo e democrazia non sappia un emerito cazzo. Oppure che non sei mai stato in cina(cosa più probabile) (e non hai nemmeno visto le olimpiadi, dato che l’unica cosa che ho visto delle olimpiadi (che è una manifestazione fascista) è stata l’inaugurazione per vedere se ci fossero stati dei casini, e mi è sembrato tutto fuorchè una presentazione umile, anzi mi è sembrato che si volesse mostrare la grandiosità dell’IMPERO cinese nel mondo).
    Vai a chiedere ai blogger e ai dissidenti politici cinesi, quanto è democratica la cina.
    Sugli atleti concordo.


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